domenica 24 gennaio 2010

Fanciulla snella e bruna - Pablo NERUDA









Fanciulla snella e bruna,


il sole che crea la frutta

quello che incurva le alghe



e fa granire i grani






creò il tuo corpo gaio,







i tuoi occhi di luce


e la tua bocca che sorride



col sorriso dell'acqua.



Un sole nero e ansioso

ti avvolge a ogni filo dei tuoi capelli neri,




quando stiri le braccia



tu giochi con il sole come un ruscello



e due oscuri ristagni lui ti lascia negli occhi.

Fanciulla snella e bruna,


niente a te mi avvicina


Tutto da te mi scosta

come dal mezzogiorno


Tu sei la gioventù frenetica dell'ape,


l'ubriachezza dell'onda,

la forza della spiga.


Eppure, tenebroso, il mio cuore ti cerca:


amo il tuo corpo gaio, la tua voce svelta e lieve.


Farfalla bruna, dolce e definitiva,

come il frumento e il sole,


il papavero e l'acqua.





Pablo NERUDA

Nessun commento: