giovedì 14 gennaio 2010

Tristezze della luna - Charles BAUDELAIRE







Tristezze della luna


Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:

come una bella donna su guanciali profondi,

che carezzi con mano disattenta e leggera

prima d'addormentarsi i suoi seni rotondi,


lei su un serico dorso di molli aeree nevi

moribonda s'estenua in perduti languori,

con gli occhi seguitando la apparizioni lievi

che sbocciano nel cielo come candidi fiori.


Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta

lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta

nottambulo raccatta con mistico fervore


nel cavo della mano quella pallida lacrima

iridescente come scheggia d'opale.

e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore.



Charles BAUDELAIRE

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