martedì 2 marzo 2010

Avere o essere? Erich FROMM




Avere o Essere?


Si può avere amore?

Se fosse così, l'amore dovrebbe necessariamente essere una cosa, una sostanza che è possibile avere, custodire, possedere.

La realtà è che non esiste affatto l'"amore" come cosa: si tratta di un'astrazione, forse una dea o un'essere di un'altro mondo, anche se nessuno ha mai visto la divinità in questione.

In realtà esiste soltanto l'"atto di amare"; e amare è un'attività produttiva, che implica l'occuparsi dell'altro, conoscere, rispondere, accettare, godere, si tratti di una persona, di un albero, di un dipinto, di un'idea.

Significa portare alla vita, significa aumentare la vitalità dell'altro, persona o oggetto che sia. E' quindi un processo di autorinnovamento, di autoincremento.

Quando l'amore è vissuto secondo le modalità dell'avere, esso implica limitazione, prigionia ovvero controllo dell'oggetto che "si ama".

E' ridotto a uno strangolamento, a una soffocazione, a uno schiacciamento, a un'uccisione, ma non è un atto vitale.

Quello che la gente chiama amore è per lo più un abuso del termine, volto a nascondere la realtà della sua incapacità di amare.


Erich FROMM

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