giovedì 24 giugno 2010

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà - Nazim HIKMET




Sei la mia schiavitù sei la mia libertà

sei la mia carne che arde

come la nuda carne delle notti d'estate

sei la mia patria

tu coi riflessi verdi dei tuoi occhi

tu, alta e vittoriosa

sei la mia nostalgia

di saperti inaccessibile

nel momento stesso

in cui ti afferro.


Nazim HIKMET

Nessun commento: