sabato 13 novembre 2010

Sazio non sono ancora - Matteo Maria BOIARDO




Sazio non sono ancora e già son lasso

de riguardar il bel viso lucente,

che racender poria l'anime spente

e far l'abisso d'ogni noglia casso.

Qual alma più villana e spirto basso

de lo amoroso foco ora non sente,

che fuor vien de quelli ochi tanto ardente

che può scaldar d'amor un cor di sasso?

Fiammelle d'oro fuor quel viso piove

di gentileza e di beltà sì vive

che può svegliare ogni sopito core.

Da questa gentil lampa se commove

quanto parlando mostra e quando scrive,

quando in sè coglie il mio pensier d'amore.





Matteo Maria BOIARDO


Nessun commento: