mercoledì 15 febbraio 2012

Dimmelo, e raccoglierò i miei frutti... - Rabindranath TAGORE





Quando ero giovane


la mia vita era come un fiore:






un fiore che lascia cadere


uno o due petali dalla sua ricchezza


e non ne avverte mai la mancanza








quando la brezza della primavera


viene a mendicare alla sua porta.



Ora, alla fine della giovinezza,

la mia vita è come un frutto.




che nulla ha da risparmiare,




e attende di offrirsi completamente

con tutta la propria dolcezza.




Rabindranath TAGORE




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