domenica 18 marzo 2012

I miei occhi e il cuore son venuti a patti - William SHAKESPEARE, Sonetto 47




I miei occhi e il cuore son venuti a patti

ed or ciascuno all'altro il suo ben riversa:

se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,

o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,

gli occhi allor festeggian l'effigie del mio amore

e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;


un'altra volta gli occhi son ospiti del cuore

che a lor partecipa il suo pensier d'amore.


Così, per la tua immagine o per il mio amore,

anche se lontano sei sempre in me presente;

perchè non puoi andare oltre i miei pensieri

e sempre io son con loro ed essi son con te;

o se essi dormono, in me la tua visione

desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.


William SHAKESPEARE

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