Per condividere cose che a me sono parse belle. :-). Argomento Principe, l'Amore, in tutte le sue mille sfaccettature, forme e modi di manifestarsi. "BLOG DI SOLA LETTURA, CHE NULLA HA A CHE VEDERE CON OMONIMIE ALTROVE." Le fotografie - dove non diversamente indicato - sono mie.

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mercoledì 1 febbraio 2012

Chino sulle sere.. - Pablo NERUDA





Chino sulle sere, lancio le mie reti tristi

nei tuoi occhi oceanici

Lì si tende e arde nella pira più alta
la mia solitudine che annaspa come un naufrago.


Lancio rossi segnali oltre i tuoi occhi assenti
che ondeggiano come il mare sulla sponda di un faro.


Sorvegli solo le tenebre, femmina distante e mia,
dal tuo sguardo talora emerge la costa dello spavento.


Chino sulle sere, getto le mie reti tristi
in quel mare che scuote i tuoi occhi oceanici.


Gli uccelli notturni beccano le prime stelle
che splendono come la mia anima quando ti amo.


La notte galoppa sulla sua cavalla ombrosa
sparpagliando spighe azzurre sul campo.




Pablo NERUDA


lunedì 7 febbraio 2011

Benvenuta, donna mia, Benvenuta! - Nazim HIKMET 1948


Benvenuta, donna mia, benvenuta!
certo sei stanca
come potrò lavarti i piedi
non ho acqua di rose nè catino d'argento
certo avrai sete
non ho una bevanda fresca da offrirti
certo avrai fame
e io non posso apparecchiare
una tavola con lino candido
la mia stanza è povera e prigioniera
come il nostro paese.
Benvenuta, donna mia, benvenuta!
hai posato il piede nella mia cella
e il cemento è divenuto prato
hai riso
e rose hanno fiorito le sbarre
hai pianto
e perle sono rotolate sulle mie palme
ricca come il mio cuore
cara come la libertà
è adesso questa prigione.
Benvenuta, donna mia, benvenuta!
Nazim HIKMET 1948
Lettere dal carcere (Prigione di Bursa - Anatolia)
all'amata moglie Munavvér