Per condividere cose che a me sono parse belle. :-). Argomento Principe, l'Amore, in tutte le sue mille sfaccettature, forme e modi di manifestarsi. "BLOG DI SOLA LETTURA, CHE NULLA HA A CHE VEDERE CON OMONIMIE ALTROVE." Le fotografie - dove non diversamente indicato - sono mie.

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sabato 26 dicembre 2009

Mi hai fatto senza fine - Rabindranath Tagore


Tramonto davanti a Nosy N'Tonga - Nosy Be, Madagascar lug 09


Mi hai fatto senza fine


Mi hai fatto senza fine

questa è la tua volontà.

Questo fragile vaso

continuamente tu vuoti

continuamente lo riempi

di vita sempre nuova.


Questo piccolo flauto di canna

hai portato per valli e colline

attraverso esso hai soffiato

melodie eternamente nuove.


Quando mi sfiorano le tue mani immortali

questo piccolo cuore si perde

in una gioia senza confini

e canta melodie ineffabili.

Su queste piccole mani

scendono i tuoi doni infiniti.

Passano le età, e tu continui a versare,

e ancora c'è spazio da riempire.


Rabindranath Tagore



Lago all'interno di Nosy Be, Madagascar lug 09


mercoledì 14 ottobre 2009

domenica 15 novembre 2009

Per conoscere bene le cose... Francois de la Rochefoucauld

Per conoscere bene le cose,
bisogna conoscerne i particolari:
e siccome questi sono quasi infiniti,
le nostre conoscenze
sono sempre superficiali ed imperfette.


Francois DE LA ROCHEFOUCAULD


sabato 14 febbraio 2009

domenica 8 novembre 2009

Maternité: pour moi, la poésie d'une image


Un luogo comune: che a loro manchi tutto, tanto. E se non fosse così?

Davanti a questa immagine, al senso di compiutezza e di calma che mi trasmette questa donna con il suo piccolo, mi sono detta quanto poco manchi loro per avere "tutto" e quanto sia sfuggito alla nostra cultura, alle nostre società improntate, oramai, sul consumismo dilagante di beni ma anche di sentimenti, il senso reale della vita e delle cose, di ciò che conta veramente, di ciò che ci rende "autenticamente" felici e realizzati come esseri umani: nella mente, nell'anima e nel cuore...Riflessione, parere ed emozioni... naturalmente, esclusivamente miei... nessuna "verità" è solo che continuo ad avere l'impressione che la gente, i bambini siano più felici, là dove, magari mancano "le cose", ma si ha più "tempo"...Tempo in più per vivere, tempo per coloro che amiamo...Dovrebbe essere la cosa più importante...invece...Tempo per occuparci degli altri, per sorridere, per essere ben disposti verso il prossimo... tempo per l'amore, per l'amicizia, per riappropriarci di noi stessi come esseri umani.Consapevole che da noi questi discorsi sono spesso utopia e che si aprirebbe una discussione lunga un secolo...
Iris

Ogni porta... da SHANTARAM di G.D. Roberts

Ogni porta è un passaggio che conduce in un altro tempo, oltre che in un altro spazio.
Ogni porta è una via d'accesso al passato di un luogo e al suo futuro che si dispiega incessantemente.
Un tempo la gente aveva una profonda, ancestrale consapevolezza della sacralità delle porte.In ogni cultura, dall'Irlanda al Giappone, esiste l'antica tradizione di decorare i portali d'ingresso, e di salutarli con riverenza.

pag. 999 di SHANTARAM di Gregory David ROBERTS


Davanti alle porte, che siano di una casa, della stanza di un'adolescente, di un bimbo piccolo, di una Chiesa, di un museo, di una scuola, di un'azienda, ... ho sempre un attimo di esitazione... la consapevolezza che un mondo a sé, con una sua storia, mi si sta dischiudendo davanti... e piccoli infiniti particolari mi parleranno di chi ci vive, di chi ci ha vissuto...La porta é il coperchio dello scrigno che custodisce tutto ciò.

Iris

giovedì 22 gennaio 2009