sabato 13 novembre 2010

Io che porto d'amor l'alto vessillo - Giordano BRUNO




Io che porto d'amor l'alto vessillo

Gelata ho speme e gli desiri cuocenti:

A un tempo tremo, agghiaccio, ardo e sfavillo

Son muto, e colmo il ciel de strida ardenti:

Dal cor scintillo e da gli occhi acqua stillo.

E vivo e muio, e fo riso e lamenti:

Son vive l'acque, e l'incendio non more,

chè agli occhi ho Teti, et ho Vulcan al core.


Giordano BRUNO


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