Per condividere cose che a me sono parse belle. :-). Argomento Principe, l'Amore, in tutte le sue mille sfaccettature, forme e modi di manifestarsi. "BLOG DI SOLA LETTURA, CHE NULLA HA A CHE VEDERE CON OMONIMIE ALTROVE." Le fotografie - dove non diversamente indicato - sono mie.

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lunedì 15 giugno 2020

Come si guarda un tramonto - Cit.




Ci sono persone

che vedono i tramonti ogni giorno

e continuano ancora

a sorprendersi

e ad ammirarli come fosse la prima volta.


Ti meriti qualcuno così,


che ogni giorno 

ti guardi

come si guarda un tramonto.




Cit.



mercoledì 15 maggio 2019

Non mettetemi accanto a chi... - Alda Merini




Non mettetemi accanto

a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo,

a chi non sa dire grazie,

a chi non sa accorgersi più di un tramonto.


Chiudo gli occhi, mi scosto di un passo.


Sono altro.


Sono altrove.



Alda Merini





venerdì 22 luglio 2011

Siamo legati - Isabel ALLENDE





Siamo legati da fili fini e sottili,


facili da recidere ad uno ad uno,


ma che essendo intrecciati tra loro


formano corde indistruttibili.



Isabel ALLENDE


Albero sacro che ha più di cento anni della
varietà ficus benjamina. In realtà si tratta diun albero solo, i cui filamenti ricadono al suoloe mettono radici. Luogo di culto, soprattuttoper la religione animista - Hellville, Nosy BeMadagascar - Settembre 2008








martedì 12 luglio 2011

Chiunque - Alfred DE MUSSET



Chiunque

abbia mai amato

porta una cicatrice.


Alfred DE MUSSET

domenica 26 giugno 2011

Prima di tutto l'uomo- Lettere dal carcere alla moglie Munever 1942, Nazim HIKMET






Non vivere su questa terra


come un estraneo


o come un turista nella natura.






Vivi in questo mondo


come nella casa di tuo padre:



credi al grano,


alla terra,


al mare,


ma, prima di tutto,


credi all'uomo.





Ama le nuvole,


le macchine,


i libri,


ma, prima di tutto,


ama l'uomo.





Senti la tristezza del ramo che secca,


dell'astro che si spegne,


dell'animale ferito che rantola,


ma, prima di tutto,


senti la tristezza e il dolore dell'uomo.





Ti diano gioia tutti i beni della terra:


l'ombra e la luce ti diano gioia,


le quattro stagioni ti diano gioia,


ma, soprattutto,


a piene mani ti dia gioia l'uomo!





ultima lettera al figlio

da LETTERE AL CARCERE ALLA MOGLIE MUNEVER 1942


Nazim HIKMET




sabato 25 giugno 2011

Bianche nubi - Herman HESSE

O guarda,
si librano di nuovo
come sommesse melodie
di belle dimenticate canzoni
verso il cielo blu!

Nessun cuore le può capire

al quale
durante un lungo viaggio
non si è aperto il sapere
di tutte le pene e gioie del cammino.

Le amo

così bianche e sciolte
come il sole,
il mare,
il vento,
perché sono sorelle ed angeli
di quelli senza casa e patria.



Herman HESSE

lunedì 10 gennaio 2011

Cronaca - Convenzione sui feriti in amore - Paulo COELHO



Tutti gli amanti, maschi o femmine,

devono essere avvertiti che l'amore,

oltre a costituire una benedizione,

è anche qualcosa di estremamente pericoloso e imprevedibile,

capace di arrecare seri danni.

Di conseguenza, chi si propone di amare

deve sapere che sta per esporre il proprio corpo

e la propria anima a ferimenti di vario tipo,

e in nessun momento potrà incolpare il partner,

giacchè il rischio è identico per entrambe.


Cronaca - Convenzione sui feriti in amore, Paulo COELHO

domenica 19 settembre 2010

In verità l'uomo... - secondo OSCAR WILDE




In verità l'uomo non ricerca

nè il piacere nè il dolore,

ma semplicemente la vita.

L'uomo cerca di vivere intensamente,

completamente, perfettamente.

Quando potrà farlo senza ledere la libertà altrui

e senza esserne mai leso,

quando le sue attività tutte gli frutteranno soddisfazioni,

egli sarà più sano, più normale, più civile, più se stesso-

La felicità è il criterio col quale l'uomo giudica la natura,

è in armonia con se stesso e col suo ambiente.

Oscar WILDE

martedì 8 dicembre 2009

Della notte - Karl KRAUS

Scherzi di luce: "il sole", "un palloncino" di luce ancorato alla spiaggia... :-)

Chi non si fa avvicinare dai volti e dai rumori del giorno, li trova in agguato quando va a letto. E' la vendetta della banalità che si insinua nel mio dormiveglia e, poichè non ho voluto aver rapporti con essa, mi presenta il conto. Già si accovaccia sui gradini del sogno e mi sussurra parole di una vacuità talmente terrestre da rinchiudere il suono di un'intera città. Chi si insinua là nel mio intimo? Chi ho incontrato con quella voce? Una voce che taglia in due, io cado lungo lo spacco e quando sono arrivato giù trovo la parola: ora sono caduto dal cielo come se non fosse uno di quei modi di dire che da tanto tempo si sono perduti in puro suono terrestre.
Karl KRAUS


Scherzi di luce: i raggi filtrano tra le nuvole che si specchiano nelle pozzanghere d'acqua...

domenica 23 agosto 2009